ECONOMIA - 02 aprile 2025, 14:09

Bonus Sociali 2025

I bonus sociali per elettricità, gas e acqua sono misure pensate per supportare le famiglie in difficoltà economica o fisica nei costi di gestione domestica

Bonus Sociali 2025

Si tratta, nello specifico, di uno sconto in bolletta per i nuclei familiari con attestazione ISEE fino a 9.530 euro o sotto i 20.000 euro per famiglie numerose con almeno quattro figli a carico.

L'agevolazione è valida per 12 mesi e si applica a una sola fornitura per ciascun servizio (elettrico, gas e idrico). Ne possono beneficiare anche le famiglie residenti in condominio. Non è necessario inviare alcuna domanda: gli sconti saranno calcolati in automatico presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l'ISEE all'INPS.

Oltre alle agevolazioni per disagio economico, è prevista anche una misura per i clienti domestici affetti da grave malattia o per chi abita con un soggetto che necessita di apparecchiature medico-terapeutiche per il sostentamento in vita. In questo caso, è invece necessario fare domanda per ricevere la misura.

Requisiti per il Bonus Sociale

Per ricevere il bonus bolletta per disagio economico in automatico, i cittadini e i nuclei familiari devono possedere i seguenti requisiti ISEE:

fino a 9.530 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico;

fino a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico.

Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus sociale per tipologia (elettrico, gas, idrico) per anno di competenza della DSU, il cosiddetto "vincolo di unicità". Il contratto elettrico/gas/idrico deve essere intestato a uno dei componenti dell'ISEE indicato. Attenzione: se il contratto è intestato a un altro soggetto (ad esempio, il proprietario di casa, se l'abitazione è in affitto), il bonus non viene riconosciuto. La tariffa deve risultare per uso domestico (per il servizio idrico deve essere uso domestico residente e per il gas deve essere di classe NON superiore a G6); il servizio deve essere in corso di erogazione o momentaneamente sospeso per morosità.

In caso di fornitura centralizzata, deve risultare attiva e utilizzata in locali abitativi. Per il servizio idrico, un altro requisito necessario è che il nucleo debba essere intestatario di una fornitura elettrica attiva e domestica.

Bonus per Disagio Fisico

Hanno diritto al bonus per disagio fisico i clienti domestici affetti da grave malattia o coloro che hanno una fornitura elettrica presso un'abitazione al cui interno è presente un soggetto che necessita di apparecchiature medico-terapeutiche per il sostentamento in vita. È cumulabile, qualora fossero rispettati tutti i requisiti, con il bonus sociale per disagio economico. Non è vincolato a nessun requisito ISEE, ma occorre presentare domanda presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) attraverso gli appositi moduli o presso un altro ente (CAF, Comunità montane).

Documenti Necessari per la Riduzione della Tariffa Elettrica per Disagio Fisico

I documenti necessari per la riduzione della tariffa elettrica per disagio fisico sono i seguenti:

certificato della ASL nel quale si attesta: patologia per cui sono necessarie le apparecchiature, tipologia di apparecchiature utilizzate, indirizzo presso cui è presente il soggetto in condizioni di disagio fisico, data di inizio utilizzo delle apparecchiature mediche;

documento di identità e codice fiscale del richiedente e del beneficiario affetto da malattia se diverso dal richiedente;

il modulo B compilato;

codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia);

potenza impegnata o disponibile della fornitura.

È anche possibile delegare un'altra persona per presentare la domanda compilando l'apposito modulo D-pdf per le deleghe.

Importi Previsti per il 2025

Bonus Gas: l'ammontare varia in base alla zona climatica, al numero di componenti del nucleo familiare e al tipo di utilizzo (solo riscaldamento o combinato con acqua calda e cottura). Per una famiglia fino a 4 persone, l'importo oscilla tra 93,73 euro e 306,29 euro. Per nuclei con più di 4 componenti, gli importi variano da 129,22 euro a 442,11 euro. Anche in questo caso, lo sconto viene applicato direttamente sulla fattura del gas.

Bonus Acqua: garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua all'anno per ciascun componente del nucleo familiare, pari a circa 50 litri al giorno. Questo importo varia a seconda delle tariffe applicate dalla rete idrica locale e consente di ridurre la spesa per l'acqua potabile.

Bonus Sociale Elettrico per Disagio Fisico: il suo valore è stabilito dall'Autorità secondo i criteri normativi e dipende da tre fattori: la potenza contrattuale, il tipo di apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e il tempo di utilizzo giornaliero. Il sistema informatico SGAte calcola l'importo spettante al nucleo familiare, basandosi sulle informazioni fornite e certificate dalla ASL competente.

Modalità di Calcolo e Accesso al Bonus Sociale

Non occorre presentare richiesta per accedere alle agevolazioni per disagio economico: la riduzione delle tariffe verrà calcolata in automatico sulla bolletta. Basterà inviare la DSU all'INPS, che a sua volta invierà i dati al Sistema Informativo Integrato (SII), gestito dalla società Acquirente Unico Spa. I bonus sociali vengono riconosciuti retroattivamente con accredito diretto sulla bolletta.

Fa invece eccezione il bonus per disagio fisico, per cui si dovrà presentare un'apposita domanda per certificare i requisiti richiesti.

Bonus Luce 2025

Contributo Straordinario

Il decreto bollette approvato il 28 febbraio scorso in Consiglio dei Ministri prevede un contributo straordinario di 200 euro per chi ha un ISEE annuo fino a 25.000 euro. La misura si potrà sommare al bonus sociale per un massimo di circa 500 euro.

Bruno Albertinelli

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