CRONACA - 02 aprile 2025, 14:15

La nostra regione riconquista il primato nazionale nella raccolta pro capite di Raee

Sapinet 'I dati dato non solo testimoniano l’impegno e la consapevolezza dei cittadini, ma anche il fondamentale lavoro degli enti locali con i gestori del servizio di raccolta'

La nostra regione riconquista il primato nazionale nella raccolta pro capite di Raee

Nel 2024 la Valle d'Aosta si è confermata ancora una volta tra le regioni più virtuose d'Italia in materia di raccolta e gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Con una crescita significativa del 9,2% nella raccolta pro capite, che ha portato il dato a 10,34 kg per abitante, la regione ha riconquistato il primato nazionale, superando di gran lunga la media italiana di 6,07 kg per abitante. Un risultato che non solo premia l'impegno dei cittadini ma anche il lavoro efficace del sistema di raccolta.

La notizia arriva dopo il Rapporto regionale del Centro di Coordinamento RAEE (raccolta di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) , che evidenzia come la Valle d'Aosta abbia raccolto nel 2024 ben 1.270 tonnellate di RAEE, con un incremento dell'8,7% rispetto all'anno precedente. Nonostante il dato complessivo non consenta alla regione di scalare la classifica per volumi totali, il miglioramento pro capite resta emblematico di una crescente consapevolezza ambientale dei residenti.

La situazione è stata commentata dall’assessore alle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente della Regione Autonoma Valle d'Aosta, Davide Sapinet, che ha sottolineato l'importanza di questo risultato: «Questo dato non solo testimonia l’impegno e la consapevolezza dei cittadini, ma anche il fondamentale lavoro degli enti locali con i gestori del servizio di raccolta. Tuttavia, siamo consapevoli che questo traguardo rappresenta solo una tappa intermedia: è necessario migliorare la qualità della raccolta affinché si possa rafforzare un processo che abbia come obiettivo il raggiungimento di quanto previsto nel Piano Rifiuti, coinvolgendo sempre di più tutte le parti interessate».

Seppur la regione abbia visto una flessione nelle raccolte di TV e monitor, con un calo del 20%, che si inserisce in un trend nazionale dovuto anche alla transizione al digitale, la performance nei raggruppamenti più significativi è stata positiva. Le sorgenti luminose (R5) sono aumentate del 20%, i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) hanno registrato un +15,7%, e i grandi bianchi (R2) sono cresciuti del 14%, per un totale di 543 tonnellate.

Il direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE, Fabrizio Longoni, ha sottolineato: «Le raccolte pro capite di grandi e piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo sono tra le più alte d’Italia, indice da un lato della consapevolezza e della sensibilità dei cittadini, dall’altro dell’efficacia del sistema di raccolta». Longoni ha anche evidenziato l'intensificazione della raccolta attraverso il canale "1 contro 1" e "1 contro 0" che consente ai consumatori di restituire direttamente i rifiuti tecnologici, una modalità che sta dando buoni frutti.

Il primato della Valle d'Aosta in questa speciale classifica non è quindi solo un risultato numerico, ma un segno tangibile di una crescente cultura della sostenibilità che coinvolge sia i cittadini che le istituzioni. Con l’obiettivo di arrivare ai 13 kg pro capite indicati dalla Comunità Europea, la regione punta a mantenere e migliorare questa performance, anche grazie al supporto di una rete sempre più efficiente e integrata tra pubblico e privato.

pi/red

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