Consiglio Valle Comuni - 25 marzo 2025, 20:19

Franco Manes: 'Un atto di giustizia per i lavoratori malati', approvata la legge a tutela di chi lotta contro malattie gravi

Oggi, martedì 25 marzo, la Camera dei Deputati ha approvato definitivamente il testo unificato della proposta di legge intitolata "Disposizioni concernenti la conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche"

L'on. Franco Manes

L'on. Franco Manes

Un provvedimento bipartisan che nasce dalla proposta n. 153, presentata dagli Onorevoli Debora Serracchiani, Franco Manes e Ilenia Marini, alla quale si sono aggiunti disegni di legge analoghi sottoscritti da tutti i gruppi parlamentari. La legge intende rispondere alle esigenze di lavoratori che, a causa di gravi malattie, rischiano di perdere il proprio posto di lavoro, e offre misure di sostegno per chi è costretto a sottoporsi a trattamenti medici lunghi e impegnativi.

Il deputato valdostano Franco Manes, uno dei principali promotori della proposta, ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione del provvedimento, sottolineando che non si tratta semplicemente di un insieme di articoli normativi, ma di un vero e proprio "atto di giustizia". "È il riconoscimento che la malattia non può e non deve tradursi mai in isolamento, precarietà e abbandono", ha dichiarato Manes, evidenziando come questo intervento legislativo vada a tutelare uno dei diritti fondamentali dell’individuo: la salute. In aula, ha richiamato l’articolo 32 della Costituzione, che riconosce la salute come diritto inviolabile dell’individuo e interesse della collettività, un principio che ora deve trovare concreta applicazione anche nel mondo del lavoro.

Il provvedimento, che è stato approvato oggi, prevede diverse misure di sostegno per i lavoratori colpiti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche. Tra le principali disposizioni, figura la conservazione del posto di lavoro per un massimo di 24 mesi in caso di gravi malattie, il diritto a permessi retribuiti aggiuntivi per esami e cure, l’accesso al lavoro agile durante le terapie e la possibilità di essere assegnati a mansioni compatibili con le proprie condizioni fisiche. Inoltre, il provvedimento prevede l’integrazione delle commissioni ASL con medici oncologi e psicologi per i casi di patologie oncologiche.

Franco Manes ha aggiunto che questo è solo un primo passo verso un miglioramento delle tutele per i lavoratori malati, ma ha sollecitato il Parlamento a fare di più. "È un passo avanti fondamentale, ma non può e non deve essere l’ultimo", ha sottolineato. "Per questo ho sollecitato il Parlamento a lavorare per un aggiornamento normativo che prenda in carico, in modo specifico, la condizione delle donne affette da tumore al seno metastatico. Una malattia spesso invisibile e invalidante, che richiede percorsi terapeutici personalizzati e nuove misure di tutela sociale, lavorativa e sanitaria."

Manes ha infine voluto chiudere il suo intervento con una riflessione sull'importanza della collaborazione tra le forze politiche, che ha reso possibile l'approvazione del provvedimento: "È stata una bella pagina di politica, costruita in Commissione e in Aula con spirito di collaborazione. Questo provvedimento non rappresenta un privilegio, ma il riconoscimento di un diritto. Nessuno deve essere lasciato solo durante la malattia, e nessuno deve perdere il proprio lavoro per essersi curato."

Questa iniziativa bipartisan rappresenta un passo importante per garantire che le persone colpite da malattie gravi non debbano affrontare anche il rischio di perdere il proprio impiego, assicurando loro il supporto necessario per continuare a lavorare, curarsi e mantenere una dignitosa qualità della vita.

pi/red

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