Il 2 aprile 2025, presso la sede dell’Avis Valle d’Aosta, è stato siglato un protocollo d'intesa che segna una nuova fase di collaborazione tra l’Avis regionale e l’Associazione Volontari del Soccorso della Valpelline. Questo accordo, che mira a promuovere e diffondere nella popolazione la cultura del dono, dell’educazione alla salute e dei valori della solidarietà, è un passo importante nella costruzione di una rete di supporto e mutualismo che coinvolge tutta la comunità. Un gesto di altruismo che unisce due realtà locali, unite dalla volontà di promuovere il bene comune e di sensibilizzare il pubblico ai temi della solidarietà e dell’associazionismo.
La collaborazione tra Avis Valle d'Aosta e l'Associazione Volontari del Soccorso della Valpelline si concentrerà su iniziative congiunte, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità, soprattutto i giovani, sull’importanza del dono del sangue e dei valori che lo accompagnano. Avis si impegna a partecipare agli eventi organizzati dal VDS della Valpelline, mettendo a disposizione materiali informativi e promozionali per incentivare il dono responsabile e periodico di sangue e plasma, e fornendo la propria esperienza per la progettazione di attività ad hoc.
"Si tratta di una nuova intesa, dopo quelle siglate con il Celva, la Consulta Giovani BCC e la Cogne Acciai speciali, volta a promuovere il dono del sangue e i valori dell’associazionismo", afferma la presidente dell’Avis regionale, Ingrid Brédy. "La collaborazione con i Volontari del Soccorso della Valpelline è un ulteriore passo verso la più ampia informazione e collaborazione della cultura del dono. Con questo protocollo ci impegniamo anche a prevedere momenti ed eventi capaci di suscitare l'interesse dei cittadini e, in modo particolare, dei giovani, oltre che poter costituire un gruppo Avis di Volontari di sangue Avis capace di diffondere la cultura del dono all’interno della stessa Associazione. Ringrazio il Presidente Maurizio Lanivi per la sensibilità dimostrata e per aver sposato da subito questa intesa."
La presidente dell’Avis regionale, Ingrid Brédy e Maurizio Lanivi, Presidente dell’Associazione Volontari del Soccorso della Valpelline, dopo la firma
Da parte sua, l’Associazione Volontari del Soccorso della Valpelline si impegna a partecipare agli appuntamenti organizzati dall’Avis e a condividere materiale informativo con l’intento di coinvolgere i propri membri e i cittadini in una riflessione sul valore del dono e sull’importanza del rispetto della salute, anche attraverso la promozione di sani stili di vita. Inoltre, l’associazione contribuirà alla creazione di un gruppo di volontari donatori di sangue all’interno del VDS, con l’obiettivo di sensibilizzare e formare nuove generazioni di donatori.
Il Presidente dell’Associazione Volontari del Soccorso della Valpelline, Maurizio Lanivi, ha espresso la sua soddisfazione per l’accordo: "Ringrazio l'AVIS regionale per l'opportunità che questo progetto ci offre di lavorare insieme nel promuovere la cultura del dono. Soprattutto perché la collaborazione mira a un maggior coinvolgimento dei giovani che speriamo 'da grandi' diventino donatori AVIS e nuovi soccorritori volontari. In ogni caso, chi vorrà partecipare al progetto avrà un’opportunità di crescita importante."
Il protocollo firmato oggi rappresenta non solo una collaborazione tra due enti, ma un invito a tutta la comunità a riflettere sul valore del volontariato e sulla necessità di mettersi al servizio degli altri. La cultura del dono, infatti, non è solo un concetto astratto, ma una pratica concreta che può fare la differenza nella vita di molte persone. Se ogni cittadino, ogni giovane, si sentisse parte di questo processo, il nostro territorio sarebbe sicuramente più solidale e coeso. L’impegno reciproco di Avis e VDS della Valpelline non si ferma qui, ma sarà solo l’inizio di un cammino che, con l’aiuto di tutti, potrà davvero fare la differenza.