Aosta, la città che nel 2025 festeggerà il suo 2050° anniversario dalla fondazione di Augusta Prætoria, si prepara a un'importante celebrazione del suo passato romano, non solo attraverso eventi pubblici ma anche con il lancio di una nuova guida culturale, "Aostæ da esplorare II - Ritorno alle origini". Questo volume, a cura della giornalista Rossella Scalise, insieme all'équipe di esperti Jean Louis Crestani, Valentina Borre, Annie Caroline Roveyaz, Jean-Claude Chincheré e Federico Salomone, si inserisce come un seguito del precedente "Aosta da esplorare". Il nuovo progetto editoriale, promosso dal Comune di Aosta, si concentra in modo particolare sul periodo romano della città, un aspetto fondamentale della sua identità storica, e si propone di avvicinare i più giovani alla scoperta di un passato affascinante e ricco di storie e leggende.
Il libro si rivolge principalmente ai ragazzi delle scuole primarie, con un linguaggio semplice e accessibile che racconta la storia di Aosta, il suo ruolo nell'antica Roma e i luoghi che oggi ancora testimoniano la grandezza dell'epoca. La guida esplora, infatti, le vestigia romane ancora visibili nella città, come l'Arco di Augusto, il teatro romano e le mura cittadine, e le racconta attraverso testi chiari, supportati da illustrazioni che rievocano scene della vita quotidiana nell'Antica Roma, ma anche storie mitologiche e curiosità legate alla città. L'inserimento di giochi e attività interattive rende il volume ancora più coinvolgente, dando la possibilità ai lettori di esplorare Aosta in modo ludico e dinamico.
La presentazione ufficiale del volume avverrà sabato 5 aprile alle ore 17 nel Salone Ducale del Municipio di Aosta, dove il pubblico potrà partecipare all’incontro che inaugurerà l'inizio delle celebrazioni per il 2050° anniversario della città. Un evento che si inserisce in un programma di iniziative culturali, che culminerà nelle manifestazioni organizzate per "Aostæ 2025". La guida verrà distribuita gratuitamente agli studenti delle scuole primarie, un gesto che sottolinea l'importanza di trasmettere la conoscenza della storia locale alle nuove generazioni.
Il progetto "Aostæ da esplorare II" non si limita alla pubblicazione della guida, ma si completa con l'evento "Terrain de jeu – Aosta da esplorare", che si terrà il 16 maggio e vedrà gli studenti protagonisti di una caccia al tesoro tra i luoghi descritti nella guida. L'evento partirà da Piazza Chanoux, cuore della città, e si svilupperà in vari punti simbolici legati alla storia romana, permettendo ai ragazzi di vivere un'esperienza immersiva che fonde apprendimento e gioco. Questa iniziativa, che coinvolge le scuole della città, mira a rendere la storia non solo un fatto da studiare, ma una parte integrante della vita quotidiana, un patrimonio che può essere esplorato e vissuto in prima persona.
L’Assessore alla Cultura ha spiegato che l’obiettivo di questo progetto non è solo celebrare un passato glorioso, ma anche fornire un'opportunità di riflessione sul legame tra la storia di Aosta e la sua attualità. Il 2050° anniversario, infatti, rappresenta anche una riflessione sul futuro della città, un invito a non dimenticare le radici per costruire una comunità che sia consapevole della propria identità storica. "Non è solo un elogio del passato", ha dichiarato l'Assessore, "ma un invito a vivere intensamente il presente e a sognare il futuro". L'auspicio è che le nuove generazioni possano crescere con una conoscenza più profonda del loro patrimonio culturale, riuscendo a intrecciarlo con le sfide e le opportunità del presente.
Il volume "Aostæ da esplorare II" e l'evento "Terrain de jeu" offrono dunque un modo innovativo e coinvolgente per avvicinare i giovani al passato della città, rendendo la storia di Aosta un'avventura da vivere attraverso l’esplorazione, il gioco e la cultura. La celebrazione del 2050° anniversario non è solo un momento per guardare indietro, ma anche un’opportunità per guardare avanti, creando connessioni tra il passato romano e il futuro della città, che continua a essere un punto di riferimento per la Valle d'Aosta e oltre. Attraverso iniziative come questa, Aosta conferma il suo ruolo di città che non solo preserva la memoria storica, ma la rende viva, accessibile e sempre più attuale.