E' stato pubblicato l’atteso Decreto attuativo necessario all’accreditamento dei percorsi universitari e accademici di formazione iniziale e abilitazione all’insegnamento per i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, relativi all’anno accademico 2024/2025.
Le università e le istituzioni accademiche, tra le quali il CIFIS Piemonte, hanno ricevuto l’autorizzazione a procedere con l’organizzazione dei corsi, in conformità con i criteri stabiliti dal decreto ministeriale.
Gli aspiranti docenti interessati, in particolare quelli delle classi di concorso A-25 (Francese) e A-60 (Tecnologia), che stavano attendendo notizie in merito, potranno consultare i bandi pubblicati dalle singole università per conoscere le modalità di iscrizione e i requisiti di accesso ai percorsi abilitanti.
Nello specifico, i vincitori e le vincitrici di concorso aventi diritto all'iscrizione in soprannumero presso il CIFIS Piemonte, che hanno presentato regolare domanda entro le scadenze previste da Bando, potranno procedere all'immatricolazione sino a venerdì 21 marzo 2025 ore 15.00.
L’Assessore ai Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali, Jean-Pierre Guichardaz, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando l’impegno costante profuso negli ultimi mesi dalla Regione, dall’Università della Valle d’Aosta e dalla Sovraintendenza agli Studi per garantire le migliori condizioni possibili agli insegnanti coinvolti.
Dichiarazione dell’Assessore Jean-Pierre Guichardaz, della Sovraintendente Marina Fey e della Magnifica Rettrice Manuela Ceretta:
“L’uscita del decreto attuativo e il perfezionamento delle iscrizioni ai percorsi abilitanti rappresentano un’ottima notizia per i circa 40 insegnanti vincitori di concorso della Valle d’Aosta, che nelle ultime settimane hanno vissuto una situazione di incertezza e preoccupazione.
In questi mesi, pur senza clamore, ci siamo attivati con tutti i mezzi a nostra disposizione per garantire che la situazione fosse risolta nel più breve tempo possibile. Siamo sempre stati consapevoli dell’importanza di questa partita non solo per i docenti coinvolti, ma per l’intero sistema scolastico regionale: la possibilità di completare il percorso abilitante significa, infatti, stabilizzare il personale e garantire continuità e qualità dell’insegnamento nelle nostre scuole.
Spiace aver dovuto assistere a polemiche su un presunto disimpegno dell’Assessorato, della Sovraintendenza e dell’Università della Valle d’Aosta. Fin dall’inizio, in stretta collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta, abbiamo operato con leale collaborazione con le strutture ministeriali, interfacciandoci costantemente con i Ministeri competenti e con il CIFIS Piemonte per sollecitare l’accreditamento delle classi di concorso necessarie. Il nostro impegno è stato totale, nonostante le difficoltà che una piccola regione come la Valle d’Aosta deve affrontare nel farsi ascoltare a livello nazionale.
Abbiamo lavorato con determinazione e trasparenza, coinvolgendo costantemente le organizzazioni sindacali, informando regolarmente il Consiglio Regionale, rispondendo puntualmente alle iniziative ispettive della minoranza, e attivando ogni possibile canale istituzionale. Il nostro obiettivo è sempre stato chiaro: costruire un percorso che agevolasse il più possibile i nostri insegnanti vincitori di concorso. Lo abbiamo fatto attraverso:
- l’accordo con il CIFIS Piemonte, che permette di svolgere la formazione specifica a Torino, mentre le attività trasversali si terranno online e i tirocini verranno svolti direttamente nelle scuole valdostane;
- un nuovo sistema di permessi di studio, che per la prima volta dà priorità ai corsi abilitanti;
- l’elaborazione di un provvedimento per estendere le borse di studio anche ai docenti impegnati nei percorsi abilitanti, contribuendo a sostenere le spese legate alla formazione.
La Valle d’Aosta ha dimostrato, ancora una volta, che può fare la differenza per i propri insegnanti e per il proprio sistema scolastico. Abbiamo ricevuto il riconoscimento anche da svariati interlocutori con i quali ci siamo interfacciati in questi mesi per l’impegno e la qualità del lavoro svolto, e questo è per noi motivo di orgoglio.
Ora che il decreto attuativo è stato pubblicato, continueremo a vigilare affinché il processo si concluda nel migliore dei modi e che i docenti possano completare il loro percorso senza ulteriori ostacoli.
Cogliamo l’occasione per ringraziare l’Università di Torino per il supporto dato agli uffici amministrativi dell’Università della Valle d’Aosta e per la costante collaborazione e disponibilità.”