L’Union Valdôtaine ha espresso preoccupazione per le dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni riguardo al Manifesto di Ventotene, un documento che ha segnato la storia della nostra democrazia e che costituisce una base fondante della Costituzione italiana.
Le parole di Meloni, pronunciate in Aula alla Camera dei deputati, secondo l'UV, non solo mettono in evidenza una visione ideologica che si distacca nettamente dai principi di federalismo espressi nel Manifesto, ma sfociano anche in una grave forma di disinformazione che mina l’equilibrio e la credibilità delle Istituzioni democratiche.
Come sottolineato dall'Union Valdôtaine in un comunicato ufficiale, “le dichiarazioni del Presidente Meloni sono inaccettabili e violano la logica di equilibrio che le Istituzioni democratiche debbono garantire”. Un’accusa forte, che rimarca il tentativo di manipolare la storia e i suoi documenti più emblematici per fini politici di parte. Il comunicato aggiunge: “Non possiamo accettare che si stravolga il significato di un testo che è stato alla base della Costituzione italiana, che è stato scritto da antifascisti coraggiosi che, in pieno regime liberticida, hanno combattuto per la libertà”.
La critica non riguarda soltanto il contenuto delle parole della Meloni, ma anche il tentativo di distogliere l’attenzione dai reali problemi politici ed esteri che la leader di Fratelli d’Italia sta cercando di evitare. L’Union Valdôtaine, infatti, osserva che “questa manipolazione è un tentativo sguaiato di distogliere l’attenzione dai problemi della politica estera della Meloni, un equilibrismo impossibile tra Trump/Putin e l’Europa, che si deve nascondere con dichiarazioni eclatanti come quelle avvenute a Montecitorio”.
In sostanza, le parole di Meloni, anziché riflettere un’analisi lucida e costruttiva, appaiono come un escamotage per mascherare la difficoltà del suo governo nell’affrontare i temi cruciali della politica internazionale, gettando fango su figure storiche che hanno pagato a caro prezzo la loro coerenza antifascista.