L'evento, che ha avuto luogo nella sala riunioni della Federazione regionale in regione Borgnalle, ha offerto uno spazio di discussione sulle principali sfide che il settore agroalimentare valdostano dovrà affrontare nei prossimi anni. Tra i temi trattati, un ruolo di primo piano è stato ricoperto dall’applicazione della Legge regionale 17, dalla nuova Delibera della Giunta Regionale (DGR) sull'Agriturismo e da vari dossier relativi alla gestione dei pascoli e ai pagamenti per il verde agricolo. Questi argomenti, che riguardano la gestione e la sostenibilità delle risorse agricole, sono diventati punti di riferimento per l’azione politica e amministrativa in ambito regionale.
Un altro tema di forte rilevanza è stato il focus sulla prossima stagione di mobilitazioni di Coldiretti a livello nazionale, che vedrà coinvolti territori di tutta Italia. L’obiettivo di queste mobilitazioni sarà quello di difendere la salubrità del cibo naturale e promuovere i prodotti a marchio Made in Italy, con iniziative come la raccolta firme per rendere obbligatoria l’indicazione dell’origine su tutti gli alimenti e per una gestione più efficace della fauna selvatica. Le mobilitazioni si preannunciano come un'importante occasione per sensibilizzare il pubblico e le istituzioni riguardo le problematiche che affliggono l'agricoltura e l'alimentazione in Italia, con una particolare attenzione alla qualità e alla sicurezza del cibo.
Nel corso dell’assemblea, Alessia Gontier, presidente di Coldiretti Valle d'Aosta, ha sottolineato l'importanza di questi momenti di confronto: "La nostra Assemblea rappresenta un'importante occasione di confronto e di proposta per il settore agroalimentare valdostano. È essenziale che le nostre istanze siano ascoltate e che si lavori insieme per garantire un futuro sostenibile per le nostre produzioni." Le parole di Gontier hanno evidenziato la necessità di un dialogo costante con le istituzioni per sostenere le realtà agricole locali e tutelare la qualità dei prodotti tipici, che rappresentano una delle eccellenze del territorio.
Anche Elio Gasco, direttore di Coldiretti Valle d'Aosta, ha ribadito l’importanza della coesione tra gli attori del settore per affrontare le sfide future. "Affrontare le sfide che ci attendono è fondamentale. Dobbiamo unire le forze per promuovere l'agricoltura locale e tutelare i nostri prodotti e le nostre aziende, affinché possano continuare a rappresentare un'eccellenza per la Regione e ad antropizzare il territorio." La sua dichiarazione ha posto l’accento sulla necessità di una maggiore valorizzazione delle risorse agricole locali, che, oltre a essere una risorsa economica, giocano anche un ruolo importante nell'identità culturale della Valle d'Aosta.
L'assemblea si è conclusa con un impegno condiviso a proseguire il dialogo con le istituzioni locali e regionali, e a mettere in atto tutte le misure necessarie per valorizzare e sostenere il settore agroalimentare valdostano. La volontà di Coldiretti è di continuare a lavorare per tutelare e promuovere il comparto agricolo, affinché possa affrontare le difficoltà attuali e future con resilienza e innovazione, contribuendo in maniera significativa al benessere socio-economico della regione.